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Facendo seguito alla comunicazione del 30 giugno, riportate in calce, dove abbiamo inviato la polizza integrativa attivabile per i tesserati a copertura delle attività dei centri estivi, siamo a comunicarvi che il sistema di attivazione della stessa è disponibile su noihub.
Ricordiamo che la copertura assicurativa, attivata dal 29 giugno 2020 e valida fino al 30 settembre 2020, prevede:
- diaria giornaliera di euro 20,00 per ricovero ospedaliero per Coronavirus, a partire all’ottavo giorno;
- liquidazione di euro 2.500 nei casi di ricovero nel reparto di terapia intensiva.
Il premio per ogni assicurato/aderente da versare sarà di euro 3,50.
La copertura si attiva entrando nella sezione "GESTIONE TESSERATI", di NOIHUB, "TESSERAMENTO" e inserendo l’anno 2020 nel campo "ANNO TESSERAMENTO". Cliccando "CERCA" verrà visualizzato l’elenco dei tesserati che possono essere abilitati alla polizza:

- per i nuovi tesserati inserendo i dati previsti e concludendo la procedura con l’invio del nuovo tesserato. A questo punto si procedere inserendo la spunta nella colonna “Abilita Ass. COVID” e premendo sul bottone azzurro “Abilita Assicurazione Covid” in fondo alla pagina.
- per i tesserati già in anagrafica inserendo la spunta nella colonna “Abilita Ass. COVID” e premendo sul bottone azzurro “Abilita Assicurazione Covid” in fondo alla pagina.

Al termine è necessario trasmettere le integrazioni effettuate tramite "Invia Ass.COVID" cliccando su INVIA.

Cordiali saluti,

La segreteria

 

In allegato è disponibile la polizza integrativa per la copertura indennitaria Centri estivi attivabile per tutti i tesserati. Molto brevemente la polizza prevede:

  • diaria giornaliera di euro 20,00 per ricovero ospedaliero per Coronavirus, a partire all'ottavo giorno;
  • liquidazione di euro 2.500 nei casi di ricovero nel reparto di terapia intensiva;
  • il premio per ogni assicurato/aderente da versare sarà di euro 3,50.

L'attivazione della polizza avverrà tramite il rilascio di un aggiornamento del noihub non appena sarà possibile. In sostanza sarà necessario spuntare la casella extra-assicurazione accanto a ciascun tesserato a cui si vorrà attivare la copertura.

La copertura è valida dal 29 giugno 2020 al 30 settembre 2020.

POLIZIA INTEGRATIVA COVID-19

 

Dopo l’invio del PROTOCOLLO APERTURA ORATORI (e allegati) relativo alla ripartenza, pubblichiamo questo VADEMECUM redatto a livello nazionale. Da molte parti d’Italia sono giunte segnalazioni riguardanti la ripartenza che hanno richiesto la stesura di un testo SMART per coloro che stanno pensando se ripartire o meno. Siamo consapevoli della complessità giuridica, amministrativa, della privacy e della sicurezza. Allo stesso tempo desideriamo provare a dare “un motivo in più” per ripartire con la proposta associativa di NOI. Questo vademecum viene dopo le linee che già esistono: sia data precedenza ai protocolli nazionali, regionali, comunali. Sia poi trovato un dialogo con la diocesi di appartenenza “per fare bene il bene” . Siamo fiduciosi che questo testo possa riaccendere nel cuore di molti soci e circoli il desiderio di provare ancora una volta a rimettersi in gioco con NOI.

ALLEGATI

 

Ricordiamo, inoltre ai cricoli che gli Enti non profit che nel 2019 hanno ricevuto contributi da Enti pubblici pari o superiori a 10 mila euro, sono obbligati a darne pubblicità sul proprio sito web istituzionale o sulla propria pagina facebook entro il 30 giugno 2020

L’obbligo di pubblicazione è stato istituito dalla Legge 124 del 4 agosto 2017, per tutti i contributi pubblici ricevuti nel corso dell’anno precedente. Si utilizza il criterio contabile di cassa e si considerano le somme ricevute nell’anno solare precedente, indipendentemente dall’anno di competenza a cui si riferiscono. L’obbligo di informazione scatta quando il totale dei vantaggi economici ricevuti sia pari o superiore a 10 mila euro nell’anno

Informazioni da pubblicare:

a) denominazione e codice fiscale del soggetto ricevente;

b) denominazione del soggetto erogante;

c) somma incassata (per ogni singolo rapporto giuridico sottostante);

d) data di incasso;

e) causale.

N.B. rientrano nell’obbligo di informazione anche le somme percepite a titolo di cinque per mille.

La segreteria

 VIDEOCONFERENZA PRESENTAZIONE PROTOCOLLO ORATORI

Venerdì 26 giugno, alle ore 11, presso la Sala della Trasparenza della Regione Piemonte (Piazza Castello 165 - Torino) è stato presentato il Protocollo per la valorizzazione degli Oratori del Piemonte.

Sono intervenuti il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e il presidente della Regione Ecclesiastica Piemonte e Valle d’Aosta, mons. Cesare Nosiglia. Con loro anche Chiara Caucino, assessore regionale alle Politiche Sociali, mons. Guido Gallese, Vescovo delegato della Cep per la Pastorale giovanile, don Luca Ramello, responsabile regionale per la Pastorale giovanile, e don Stefano Votta, presidente dell'associazione Noi Torino - APS Team Oratori Piemontesi.

È stato presentato venerdì 26 giugno. il Protocollo d’Intenti la Regione Piemonte e la Regione Ecclesiastica Piemontese, sullo specifico valore educativo degli Oratori. Il testo definitivo sarà reso pubblico non appena verrà assunto con Delibera della Giunta Regionale, ma ne hanno illustrato il senso e il significato mons. Cesare Nosiglia, Presidente della Conferenza Episcopale Piemontese, il Governatore Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, Mons. Guido Gallese, Delegato per la Pastorale Giovanile Regionale, l’Assessore Regionale al Welfare Chiara Caucino e l’Assessore per i Rapporti con il Consiglio Regionale, Maurizio Marrone.

Le finalità del Protocollo sono due, correlate ma distinte. La prima, nell’immediato, riguarda la riapertura degli Oratori Piemontesi e la ripresa delle loro attività.

Sono tre le condizioni per la riapertura degli Oratori: l’adempimento delle specifiche norme di prevenzione dal Covid-19; il rispetto delle legittime e vincolanti disposizioni canoniche di ogni Vescovo diocesano; il discernimento concreto di ogni oratorio circa le proprie disponibilità ad adeguare la propria organizzazione in relazione alle norme di prevenzione previste dalle normative di legge.

Come si potrà leggere nel testo, il Protocollo confermerà «la possibilità di riapertura degli oratori: se nella modalità di Centri estivi, secondo le norme della corrispondente Delibera di Giunta Regionale; se nella modalità di attività educative ordinarie, nell’osservanza delle norme di prevenzione dal contagio da Covid-19, previste dalle «Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase 2 dell’emergenza Covid-19» del Dpcm dell’11 giugno 2020. Si conferma altresì la possibilità della riapertura e della gestione in sicurezza delle attività dei Centri di vacanza con pernottamento per bambini e adolescenti nella fascia di età dai 6 ai 17 anni (noti come «campi estivi»), secondo le norme della corrispondente DGR del 25 maggio 2020 e delle altre attività similari ad esse associabili, soprattutto della realtà associative».

La seconda finalità, che guarda oltre la situazione di emergenza per la pandemia del Covid-19, «intende rendere stabile e istituzionale l’impegno a riconoscere, valorizzare e sostenere le specificità educative degli Oratori Piemontesi» ovvero nel «riconoscimento del carattere ‘popolare’ degli oratori quale loro peculiare valore educativo, in uno stile proprio di ‘prossimità evangelica’, che trae dall’esperienza di fede la sua ispirazione e la sua forza».

La Regione Piemonte si impegna perciò a chiarire, approfondire e sostenere gli oratori piemontesi, da promuovere e non solo da normare. E «nel definire le concrete declinazioni normative la Regione Piemonte si impegna a confrontarsi previamente con questa ispirazione di fondo, senza la quale le singole richieste operative risultano inadeguate e limitanti».

La Regione Ecclesiastica Piemontese si impegna altresì «a favorire la definizione di forme di collaborazione tra gli Enti Ecclesiastici e le realtà territoriali, al fine di garantire la qualità delle attività di oratorio», e si impegna a mantenere gli «Oratori aperti a tutti e per tutti, con la loro attenzione alle sfide dell’emarginazione e dell’interculturalità».

Quale luogo e strumento di confronto, verrà costituito in forma stabile ed istituzionale il Tavolo Oratori Piemontesi (T.O.P.), attraverso l’Assessorato al Welfare e la Consulta Regionale di Pastorale Giovanile, garantendo la rappresentanza a tutte le realtà associative degli Oratori, tra cui la Noi Torino Aps e l’Anspi Piemonte.

Circa i fondi per gli Oratori, per sostenere il loro servizio educativo in questa fase emergenziale, sono stati stanziati circa 12 milioni di euro: 9,7 da parte del Governo e 2 dalla Regione Piemonte tramite i fondi europei, che aiuteranno le attività dei centri estivi, tra cui anche quelli degli Oratori. I fondi saranno trasferiti ai Comuni e da questi agli Oratori, secondo le modalità previste dai Comuni stessi. La Regione Piemonte si impegna inoltre a garantire la copertura finanziaria della Legge Regionale sugli Oratori n. 26/2002, assicurandola non nella fase consuntiva del bilancio ma in quella di previsione.

Nei prossimi giorni verrà infine approfondita la recentissima DGR che disciplina i campi estivi (incluse le attività di Agesci).

don Luca RAMELLO

VIDEOCONFERENZA PRESENTAZIONE PROTOCOLLO ORATORI