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COMUNICAZIONI E AGGIORNAMENTI SUL FINANZIAMENTO DELLA LEGGE REGIONALE ORATORI 26/2002

Con la Deliberazione della Giunta Regionale 13 luglio 2018, n. 24-7212,pubblicata sul B.U. il 19-7-18, sono stati approvati i criteri per l’assegnazione dei finanziamenti per il sostegno alle attività di tipo oratoriale svolte dagli Enti di Culto nel periodo dal 1-1-2018 al 30-6-2019. 

E’ stato stabilito il finanziamento di euro 500.000 per le attività svolte nel 2018 e di euro 250.000 per le attività svolte nei primi 6 mesi del 2019.

 

Poiché le risorse economiche sono limitate – per la Diocesi di Torino la quota è di euro 222.450 - è stata richiesta la redazione di un progetto per ognuna delle 17 Diocesi Piemontesi in cui confluiscono i progetti delle singole realtà parrocchiali o di Unità Pastorali. 

Dovranno dunque essere privilegiati i progetti a livello di Unità Pastorale o di Oratori particolarmente coinvolti sul territorio, nella prevenzione e nel contrasto di emarginazione sociale, di disagio e di promozione di relazioni interculturali, in cui si stanno sperimentando forme di sostegno alle fasce più deboli, forme di inclusione sociale, in aree particolarmente a rischio devianza minorile.   

Criteri e modalità

 

Ogni Unità Pastorale o Oratorio potrà presentare istanza di accesso ai finanziamenti, indicando le progettualità già realizzate e/o che si intendono realizzare per il raggiungimento delle finalità della L.R. n. 26/2002. Data la ristrettezza dei tempi, non si utilizzerà la consueta piattaforma ma si dovrà compilare il modello word scaricabile qui, che consente una stesura in autonomia. Completato il progetto, il documento firmato dal responsabile e dai referenti del progetto stesso, dovrà essere inviato in formato pdf all’Ufficio di Pastorale Giovanile via email agli indirizzi giovani@diocesi.torino.itQuesto indirizzo email รจ protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e consegnato in originale in Curia, presso l’Ufficio di Pastorale Giovanile, dal 29 agosto al 3 settembre 2018.

La documentazione relativa alla rendicontazione dei progetti dovrà poi pervenire entro il 1/10/2019.Larendicontazione dovrà essere accompagnata da una dettagliata relazione sulle attività svolte nel periodo 1.1.2018 – 30.6.2019 e da una dichiarazione sostitutiva attestante l’utilizzo dell’importo globale assegnato, a firma del legale rappresentante dell’Ente.

Caratteristiche dei progetti ammessi ai finanziamenti

 

I progetti presentati dovranno proporre interventi già realizzati e/o che si intendono realizzare che aiutino le comunità di riferimento (minori, adolescenti, gioventù e loro familiari) a comprendere e supportare le persone che vivono situazioni di fragilità, indicando necessariamente:

  • contesto di riferimento sul quale si intende intervenire;
  • descrizione degli interventi che si intendono attuare, i risultati attesi e con quali indicatori siintendono misurare;
  • arco temporale e ambito territoriale di riferimento;
  • descrizione e quantificazione dei destinatari;
  • piano economico che attesti per le voci di spesa aggregate, l’impegno ad utilizzare l’intera quota assegnata;
  • collaborazioni attivate con altri soggetti pubblici e privati operanti nel welfare piemontese,ovvero il potenziamento di quelle esistenti.

 

don Luca Ramello  - don Stefano Votta

 

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