Da venerdì 13 novembre nella chiesa del Santo Volto
Anche quest’anno la chiesa del Santo Volto a Torino (via Borgaro angolo via Val della Torre) si prepara ad accogliere i giovani dai 18 ai 30 anni della diocesi di Torino e Susa per un nuovo cammino di ascolto, confronto e fede insieme all’Arcivescovo Roberto Repole.
«Il percorso ‘Vedere la Parola’», spiega suor Carmela Busia, coordinatrice della pastorale giovanile della diocesi di Torino, «diventato negli anni un appuntamento atteso e generativo per tanti giovani della diocesi, torna con un tema che tocca il cuore dell’esperienza cristiana: ‘Il dono della fraternità ritrovata’. Chi è la Chiesa? In un tempo che spesso frammenta, divide, isola, il percorso invita a riscoprire la bellezza di una comunità che nasce dallo Spirito, cresce nella relazione e si dona al mondo.
Cinque serate, cinque immagini, cinque brani biblici che ci accompagneranno a comprendere cosa significa essere Chiesa oggi: un corpo vivo, una fraternità che si rialza, una luce che orienta, una vigna che porta frutto, una barca che accoglie il nostro posto unico e irripetibile».
Tutti gli incontri si terranno alle 21, presso la chiesa del Santo Volto. Ad animare, il Coro Hope e il Coro del Sermig. Le serate saranno trasmesse in streaming sul canale YouTube della Diocesi di Torino.
Il 13 novembre si inizia con «Il rumore del fuoco» sul tema «L’evento Chiesa: cosa accade?» a partire dal racconto biblico della Pentecoste. L’11 dicembre «Molte membra, un solo corpo» sull’esperienza della fraternità a partire dal passo biblico «L’occhio e la mano». Il 12 febbraio con «La luce della luna» si affronterà il tema «A servizio della storia e della famiglia umana» a partire dal passo biblico «Voi siete il sale della terra». Il 12 marzo con «Il frutto della vigna» il tema è «La Chiesa e il suo dono: il compito missionario» a partire dal brano biblico della vite e i tralci. Il ciclo si concluderà il 16 aprile con «Il mio posto nella barca» sul tema «Il mio posto nella Chiesa» a partire dal passo biblico della seconda pesca miracolosa.
«‘Vedere la Parola’», conclude suor Busia, «è un’esperienza di Chiesa giovane che si mette in ascolto, che si lascia provocare dalla Parola, che desidera crescere insieme. È un luogo dove la fede diventa dialogo, dove le domande trovano spazio, dove la fraternità si costruisce passo dopo passo. Si partirà dall’ascolto delle domande dei giovani e da un loro diretto coinvolgimento. Il nuovo anno è pronto a cominciare. La barca è aperta, il fuoco è acceso, la vigna è in attesa di frutti. Ci vediamo al Santo Volto».

